La cavalcata di Giacomo arriva agli Assoluti: «Amo l'atletica e non mi voglio fermare»


Martellozzo, classe 2000, è al CUS da quando era bambino. Il mese scorso ha partecipato ai Campionati italiani indoor nei 400 metri. Un traguardo eccezionale che vuole replicare: «Punto agli Assoluti outdoor all'Olimpico di Roma»


Dalle prime corse da bambino alla più importante competizione nazionale. Giacomo Martellozzo ha centrato un primo storico traguardo, partecipando agli ultimi Campionati italiani assoluti indoor di atletica leggera nei 400 metri. Un ingesso nel gotha dell’atletica tricolore che corona una lunghissimo percorso, sempre con addosso i colori del CUS Padova. Giacomo, classe 2000, è originario di Curtarolo, cresciuto a 10 minuti dal campo che ospita gli allenamenti dell’atletica universitaria. È qui che entrato per la prima volta a 10 anni, è qui che è cresciuto passo dopo passo fino a raggiungere un obiettivo quasi insperato. «Con l’atletica è stato amore a prima vista», ricorda Giacomo. «Da piccolo avevo cominciato con il nuoto, poi sono passato al basket ma mi sono reso conto che gli sport di squadra non facevano per me. Così, quasi per caso, sono entrato al campo di Curtarolo e non ne sono più uscito. L’atletica mi ha rapito perché è uno sport inclusivo, nel quale ti trovi in competizione con gli altri ma anche con te stesso, dovendoti sempre migliorare un gradino alla volta».


Categoria dopo categoria, non ha mai abbandonato i colori del CUS Padova. «A questa società devo tutto. I miei ex allenatori Giovanni e Riccardo e quello attuale Federico mi hanno seguito sempre e non mi hanno mai fatto mancare nulla. Il CUS mi permette anche di conciliare l’attività agonistica con gli studi in archeologia». Si aspettava la qualificazione agli Assoluti? «No, è stata una splendida sorpresa. Ai Campionati Promesse sono arrivato quinto con un buon tempo ma non credevo di riuscire a qualificarmi per gli Assoluti. Il mio allenatore, Federico, mi ha chiamato quattro giorni prima dicendo che ce l’avevamo fatta e saremmo andati ad Ancona. Una soddisfazione enorme e una grande emozione. Mi sono ritrovato a condividere la pista con i più forti, sono contento del risultato ottenuto ma so che posso fare anche di più». Il prossimo obiettivo? «Partecipare agli Assoluti outdoor in programma a giugno allo stadio Olimpico. Sarebbe pazzesco correre su quella pista. Ci credo, posso farcela, vista la mia altezza all’aperto mi esprimo meglio che al chiuso. Sto lavorando per questo e per migliorare il mio personale di 48.6».

Nella foto Giacomo Martellozzo in pista per i 400 metri

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