Il CUS Padova Ultimate frisbee vola ai mondiali di Cincinnati!


Da domenica i Barbastreji saranno impegnati per la prima volta nella loro storia nella massima competizione internazionale per club. «Vogliamo dar lustro al CUS Padova».



Il CUS Padova Ultimate Frisbee corona un grande sogno. Da sabato 23 a sabato 30 luglio la formazione dei Barbastreji sarà impegnata al Mondiale per club in programma a Cincinnati negli Stati Uniti. Una grande soddisfazione per gli universitari che hanno raggiunto la massima vetrina internazionale pochi anni dopo la fondazione della squadra. Il giusto riconoscimento per un gruppo che nelle ultime stagioni è sempre riuscito ad andare oltre i propri limiti, senza conoscere ostacoli e giocandosi fino in fondo tutte le opportunità a propria disposizione. E così appena si è aperta la finestra di poter partecipare ai mondiali, i Barbastreji (la squadra che gioca nella categoria Open) non ci ha pensato due volte, iscrivendosi al torneo nonostante l’ingente spesa.


«Non potevamo rinunciare, per noi è un sogno», sorride Leonardo Pagani, incaricato della sezione Ultimate Frisbee del CUS Padova. «È un’occasione probabilmente unica nella nostra vita, l’hanno capito tutti i ragazzi che hanno dimostrato un coinvolgimento e una partecipazione impressionante. Il CUS ci ha dato una grande mano e tutti noi vogliamo sfruttare questa vetrina per provare a dare lustro all’Università di Padova e al CUS stesso». Il torneo scatta sabato con la cerimonia inaugurale e la gara d’apertura. Quindi il via alla manifestazione a ritmi serratissimi, visto che ogni squadra giocherà in media due partite al giorno. Per questo c’è bisogno di un roster numeroso, composto almeno da 24 atleti. Il CUS, quindi, non potendo contare per ovvi motivi su tutti i propri giocatori, già nei mesi scorsi ha lanciato una call to action internazionale per reclutare qualche atleta straniero che non si è qualificato ai mondiali con la propria squadra. Hanno risposto in tanti e circa il 30 per cento della rosa sarà composto da giocatori provenienti da ogni parte del mondo, dal Canada alla Germania.


«Siamo felici anche di questa possibilità che ci permette di giocare con ragazzi di altre nazioni. Sappiamo di partire con un seeding basso e non nego che all’inizio qualcuno tra noi ha pensato: “cosa ci andiamo a fare?”. Poi è prevalsa l’emozione di partecipare a un evento così importante e i risultati dei tornei di preparazione ci hanno dato fiducia. Abbiamo voglia di farci conoscere e di superare tutte le aspettative. In ogni caso sarà un’esperienza formativa irrinunciabile». Il CUS Padova, inserito nel gruppo G, esordirà domenica contro gli irlandesi del Ranelagh e poi se la vedrà con Goat (Canada), Clapham Ultimate (Gran Bretagna) e Melbourne Ellipsis (Australia).


Questo il roster del CSU Padova Barbastreji.

Drew Wiseham, Marco Ragusa, Christopher Colicchio, Mario Chioatto, Giovanni Fumagalli, Francesco Martini, Jasper Linde, Alberto Girotto, Luca Rigoni, Ivan Ehmke, Roberto Palmeri, Louis Niestroj, Zackary Fleming, Travis Puckrin, Filippo Lipari, Martino Tonelli, Carlo Mazzo, José Bautsch, Keith McRae, Simone Rampin, Jacopo Balduino, Kelvin Huang, Ryan Poloz, Clint McSherry, Tommaso Zanon.


Allenatore: Alberto Girotto

Accompagnatori: Manuel Belluco (direttore sportivo) e Nicola Bettella (fisioterapista).



Nelle foto la formazione del CUS Padova Barbastreji.

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