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Secondo incontro internazionale a Lisbona per Equal GEMS!



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Il progetto europeo, coordinato dal CUS Padova, promuove l’inclusione di genere attraverso l’educazione fisica scolastica. In Portogallo è stato finalizzato il programma formativo e sono stati perfezionati gli strumenti di monitoraggio digitale.



Si è svolto il 7 ottobre a Lisbona il secondo incontro internazionale del progetto europeo Equal GEMS – Girls’ Empowerment through Sport, co-finanziato dal

programma Erasmus+ Sport e coordinato dal CUS Padova.


Il progetto coinvolge organizzazioni di Italia, Portogallo, Francia, Irlanda e Ungheria, con l’obiettivo di promuovere l’inclusione di genere attraverso l’educazione fisica scolastica.

Equal GEMS punta a valorizzare la partecipazione femminile nello sport, rafforzare le competenze del personale docente e costruire ambienti educativi più motivanti e rappresentativi, in particolare per le ragazze.


Il meeting, ospitato dal partner portoghese Sport Embassy, ha rappresentato una tappa cruciale per il progetto. Questi i punti chiave:


  • è stato finalizzato il programma formativo per gli insegnanti di Scienze Motorie, che sarà proposto nelle scuole a partire dal 2026;


  • sono stati testati e perfezionati gli strumenti digitali di monitoraggio, che permetteranno

agli studenti di raccontare le proprie esperienze motorie e contribuire attivamente alla fase

di ascolto.


A distanza di alcuni mesi dall’avvio del progetto, l’incontro di Lisbona ha rafforzato l’identità di una rete internazionale che crede nello sport come strumento per l’educazione, la parità e la partecipazione.


Il CUS Padova, in qualità di capofila del progetto, ha partecipato con la coordinatrice Marta

Gravina e la formatrice Laura Brazzarola, impegnate nella co-progettazione delle prossime fasi e nella definizione condivisa degli strumenti operativi, confermando il ruolo guida del CUS nella promozione dello sport come leva educativa e inclusiva.


Per saperne di più: https://project-spaces.eu/gems/


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"Finanziato dall'Unione europea. Le opinioni espresse appartengono, tuttavia, al solo o ai soli autori e non riflettono necessariamente le opinioni dell'Unione europea o dell'Agenzia esecutiva europea per l'istruzione e la cultura (EACEA). Né l'Unione europea né l'EACEA possono esserne ritenute responsabili."







Nella foto un momento del meeting portoghese






 
 
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