Riparte la stagione agonistica del Cus con il passaggio di testimone tra Rizzuto e Mapelli


La nuova stagione del Cus Padova è stata presentata al Palazzo del Bo. Presenti il Rettore e la futura Rettrice ai quali il presidente Uguagliati ha consegnato il simbolo per eccellenza della staffetta. Sono 1.100 i tesserati pronti a tornare alle gare, nei prossimi giorni la stagione sarà lanciata anche da due video promossi dagli sponsor Antenore Energia e Conad.


Sull’onda lunga della strepitosa estate sportiva italiana è ufficialmente ripartita la stagione agonistica del Cus Padova. Ed è ripartita attraverso uno dei gesti più simbolici dei recenti successi azzurri: il passaggio di testimone. Ad ospitare la presentazione della nuova stagione è stata lunedì sera l’aula E di Palazzo del Bo, il cuore dell’Università. E a fare gli onori di casa ci hanno pensato, ovviamente, il Magnifico Rettore Rosario Rizzuto e la Prorettrice alla didattica e futura Rettrice Daniela Mapelli. Il cambio della guardia alla guida dell’Università è imminente e per questo il presidente del Cus, Francesco Uguagliati, ha voluto omaggiare sia il professor Rizzuto che la professoressa Mapelli di un testimone, lo stesso usato nelle staffette dell’atletica, personalizzato con i colori e il simbolo del Cus. Un terzo testimone è stato firmato da Rettore e Prorettrice e sarà custodito nella sede del Cus come simbolo di un’era storica che vedrà la prima Rettrice donna alla guida dell’Università di Padova.


«Così come è stato per gli atleti d’oro della 4X100, anche nel nostro caso non potevo immaginare un passaggio di testimone migliore di questo», ha sorriso Rizzuto. «Sono molto felice di fare i miei auguri a tutte le squadre del Cus, che in questo Palazzo non potranno mai essere ospiti ma saranno sempre di casa. Non vedevamo l’ora di guardarci tutti in faccia dopo i mesi difficili che abbiamo trascorso e proprio per questa grande voglia di ripartenza lancio una sfida al presidente Uguagliati: in questa stagione dobbiamo raddoppiare i tesserati».

Sarà la stagione d’esordio per la futura Rettrice Daniele Mapelli che ha ricordato l’importanza dello sport come: «Veicolo fondamentale per la salute e il benessere delle persone. Lo sport è una parte fondamentale nella vita di tutti ma soprattutto degli studenti, perché insegna disciplina, metodica e rispetto delle regole, fondamentali anche nella carriera universitaria». Il presidente del Cus Padova, Francesco Uguagliati, ribadisce il profondo legame che unisce la sezione sportiva all’ateneo: «La continuità di rapporto con l’Università si rinnova con la professoressa Mapelli, con la quale c’è piena condivisione delle strategie per l’attività sportiva studentesca. Siamo riusciti a portare avanti le discipline anche nei mesi più difficili, tenendo sempre aperti tutti gli impianti. C’era mancata solo gran parte dell’attività agonistica che finalmente possiamo riprendere in questa nuova stagione».




Al loro fianco anche l’assessore allo sport Diego Bonavina, che ha confermato l’imminenza dell’accordo tra Università e Comune per l’ampliamento degli impianti di via Corrado, il Prorettore al Campus e alle sedi esterne Tomaso Patarnello, il presidente del Coni Veneto Dino Ponchio e il delegato regionale e consigliere Cusi Massimo Zanotto. Hanno presenziato anche i due sponsor Antenore Energia e Conad, ai quali sono stati dedicati due video che nei prossimi giorni contribuiranno a lanciare la stagione sui social del Cus Padova. Il Centro Sportivo Universitario riparte e si conferma come la più grande polisportiva del Veneto, con 15 discipline e 1.100 atleti tesserati soltanto nel settore agonistico. Ed è ripartito a pieno regime anche il campus di via Corrado che si propone di essere sempre più al centro della vita degli studenti, con aula studio, club house, palestre e impianti per gli sport al chiuso e all’aperto.





Nelle foto la consegna del testimone da parte del presidente del Cus Uguagliati a Rizzuto e Mapelli, la l'aula E del Bo che ha ospitato la presentazione e i rappresentanti di Antenore Energia e Conad, Mattia Schiavon e Rinaldo Pigoli

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