Primo meeting ad Atene per il progetto Europeo DORGIS


La settimana scorsa anche il Cus Padova ha partecipato all'incontro come partner di un progetto che si pone l'obbiettivo della lotta al doping tra i giovani atleti.


Dopo mesi di riunioni e appuntamenti online, per la prima volta il team del progetto europeo DORGIS “Doping Roadblock Game In Sport - Augmented Reality” si è potuto trovare faccia a faccia la settimana scorsa ad Atene.

Il CUS Padova è partner di questo progetto, finanziato dal programma Erasmus+ Sport dell'Unione Europea, che ha cominciato il proprio lavoro all’inizio di quest’anno. Il meeting greco è stata la prima occasione per discutere in presenza delle attività progettuali e per il Cus Padova hanno partecipato il segretario generale Riccardo Garavello e la responsabile dei progetti europei Marta Gravina. Il tema è quello della lotta al doping e gli obiettivi principali del progetto sono: combattere il doping nell'ambiente sportivo ricreativo; informare, educare e motivare i giovani atleti dai 9 ai 16 anni contro l'uso di farmaci e sostanze proibite che possono minacciare la loro salute e danneggiare l'integrità dello sport; utilizzare tecnologie digitali e attività sportive mirate alla promozione dello spirito sportivo e ad una sana alimentazione come contrappeso alla cultura del doping.


Oltre al Cus Padova, fanno parte del team la Scoala Gimnaziala Rediu, istituto romeno capofila del progetto, Meandros Ltd (Grecia), Università Cattolica di Valencia (Spagna), Bragança Football Association (Portogallo), West Pomeranian Association of Societies for the Promotion of Physical Culture (Polonia) e Rijeka Sport Association (Croazia).


Per saperne di più: http://dorgisproject.eu/



Nella foto il team riunito ad Atene

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