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Formazione Equal GEMS al CUS Padova: insegnare lo sport in chiave di genere



Gli impianti universitari hanno ospitato il percorso formativo promosso nell’ambito del progetto europeo rivolto a insegnanti di educazione fisica.



Il 13 e il 27 marzo il CUS Padova ha ospitato il percorso formativo promosso nell’ambito

del progetto europeo Equal GEMS – Girls’ Empowerment through Sport, rivolto a insegnanti di

educazione fisica. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività progettuali e ha l’obiettivo di promuovere la parità di genere nello sport attraverso interventi nell’ambito dell’educazione fisica, contribuendo a rendere le esperienze di apprendimento più inclusive e capaci di valorizzare il potenziale di tutte e tutti.


Il percorso formativo



Il programma ha combinato risorse online e attività in presenza, offrendo un’occasione

concreta di aggiornamento professionale e di confronto sui temi dell’inclusione e della parità

di genere nello sport. Durante gli incontri, i partecipanti hanno esplorato metodologie e

attività orientate a promuovere l’empowerment femminile nelle lezioni di educazione fisica: dalla progettazione di esercizi attenti alla valorizzazione di diversi stili motori, all’uso di un linguaggio più consapevole, fino alla riflessione sulla gestione delle dinamiche di gruppo. I docenti hanno inoltre discusso possibili strategie per rendere gli ambienti di apprendimento più inclusivi, riconoscendo le diverse abilità e cercando di ridurre, dove possibile, dinamiche e stereotipi legati al genere.



Riflessione per il cambiamento



In un clima partecipativo e orientato allo scambio, i docenti hanno esplorato strumenti e approcci utili a ripensare la didattica dell’educazione fisica in modo più equo e accessibile. Un elemento centrale del percorso è stato il lavoro di riflessione condivisa, facilitato dai formatori, che ha offerto ai partecipanti l’opportunità di osservare con maggiore consapevolezza le proprie pratiche didattiche: interrogare alcune abitudini consolidate, riconoscere possibili dinamiche di esclusione e confrontarsi su approcci alternativi.

Più che introdurre semplicemente nuove tecniche, il percorso ha stimolato un primo processo

di cambiamento, legato soprattutto alla consapevolezza e alla possibilità di trasferire alcuni

spunti nella pratica quotidiana. Il confronto tra colleghi ha rappresentato un valore aggiunto significativo: condividere esperienze, difficoltà e buone pratiche ha contribuito a rafforzare il senso di comunità professionale e a sostenere un cambiamento graduale e condiviso.



Verso una cultura sportiva più equa



L’iniziativa realizzata al CUS Padova rappresenta un passaggio concreto all’interno del percorso progettuale, contribuendo a sperimentare approcci e strumenti orientati alla promozione della parità di genere nell’educazione fisica. Gli stereotipi di genere nello sport restano infatti un elemento rilevante, che può influenzare le esperienze delle studentesse, le modalità di partecipazione e, in alcuni casi, anche le scelte didattiche. Affrontarli richiede attenzione, formazione e occasioni di confronto come quelle proposte dal progetto. Le competenze sviluppate durante il percorso contribuiranno ai prossimi risultati progettuali, tra cui la realizzazione di risorse pratiche, come linee guida, attività e strumenti operativi, rivolte a insegnanti, coach e operatori del settore. L’obiettivo è supportare, in modo progressivo, l’adozione di pratiche educative più inclusive, offrendo strumenti concreti da sperimentare nei diversi contesti scolastici e sportivi.




"Finanziato dall'Unione europea. Le opinioni espresse appartengono, tuttavia, al solo o ai soli autori e non riflettono necessariamente le opinioni dell'Unione europea o dell'Agenzia esecutiva europea per l'istruzione e la cultura (EACEA). Né l'Unione europea né l'EACEA possono esserne ritenute responsabili."








Nell foto alcune immagini degli incontri di Equal GEMS al CUS Padova

 
 
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