Lorenzo Baldo celebra l'oro alle Universiadi: «Lo dedico alla mamma»
- Ufficio stampa
- 19 ago
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Lo studente dell'Università di Padova ha vinto la medaglia più prestigiosa nel quattro di coppia misto.
L'Università di Padova torna a celebrare un suo studente capace di laurearsi campione mondiale. L'edizione 2025 delle Universiadi ha infatti visto il ritorno dell'Ateneo padovano sul primo gradino del podio. A riportare il Bo in vetta ci ha pensato Lorenzo Baldo, medaglia d'oro nel canottaggio. Un trionfo meritatissimo per lo studente di ingegneria aerospaziale, che con grande tenacia è riuscito a trovare la forma migliore nell'appuntamento più importante di una stagione fino a quel momento altalenante. Lorenzo, classe 2002 e originario di Selvazzano Dentro, ha vinto nella specialità quattro di coppia misto, assieme a Tommaso Vianello, Martina Fanfani e Alice Ramella. Per il padovano si tratta di un bis a livello internazionale, dopo la vittoria ai Campionati Mondiali Universitari nel 2024.
«Un successo stupendo, anche per il modo in cui è arrivato, battendo i padroni di casa della Germania», sorride l'atleta della Canottieri Padova. «La nostra specialità è in grande crescita e alle Universiadi si sono iscritti 12 equipaggi. Abbiamo così affrontato le batterie, dove i tedeschi ci hanno preceduto di sei secondi. Tanti, al punto che le speranze di conquistare l'oro in finale erano minime. Eravamo un po' abbattuti, poi ci siamo detti di lavorare sulla partenza, perché i sei secondi di ritardo accumulati dalla Germania erano nati tutti nei primi metri di gara. Così la domenica, il giorno della finale, abbiamo spinto a tutta fin dall'avvio, siamo riusciti a metterci davanti, i tedeschi hanno provato a recuperarci ma non ci è stato niente da fare per loro. Che vittoria indimenticabile!».
È il successo più importante della carriera di Lorenzo, che vale anche una dedica speciale: «Questa medaglia, oltre alla mia società e al mio allenatore Alberto Rigato, vorrei dedicarla a mio papà e a mio fratello ma soprattutto a mia madre che è mancata a giugno 2022, la settimana prima della mia maturità. Purtroppo non ha potuto gioire insieme a me per i più grandi traguardi sportivi e studenteschi della mia vita. La dedico a lei perché mi ha trasmesso la passione per l’acqua ed era fiera del mio percorso sportivo».
Nella foto l'equipaggio azzurro celebra il successo, Baldo è il secondo da destra






