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Equal GEMS: al Meeting di Dublino si parla di "sport club studenteschi"



L'incontro tra i partner del progetto europeo coordinato dal CUS Padova è servito per fare il punto sull'avanzamento delle attività in vista dei prossimi decisivi passi



Si è svolto a inizio aprile a Dublino il meeting tra i partner del progetto europeo Equal GEMS – Girls' Empowerment through Sport, coordinato dal CUS Padova. L'incontro ha rappresentato un momento chiave di avanzamento del progetto: dopo mesi di lavoro condiviso tra i partner europei, Equal GEMS entra ora nella sua fase più concreta, quella dell'implementazione nelle scuole.


Arrivare a questo punto ha richiesto un lavoro lungo e articolato. I partner hanno investito mesi nella ricerca sul campo, nella progettazione della metodologia didattica e nella costruzione del percorso formativo rivolto agli insegnanti di educazione fisica, come quello già realizzato lo scorso marzo presso il CUS Padova. L'obiettivo era dotare i docenti di strumenti e approcci concreti per promuovere la parità di genere nelle proprie classi, superando stereotipi radicati e rendendo lo sport un'esperienza davvero accessibile e valorizzante per tutte e tutti.


Uno degli strumenti centrali del progetto è la piattaforma digitale Equal GEMS, pensata come strumento attivo nelle mani di studentesse e studenti, attraverso cui possono esprimere come percepiscono l'educazione fisica a scuola, come vivono lo sport nella loro quotidianità e qual è la loro predisposizione alla pratica sportiva. Si tratta, in sostanza, di uno spazio in cui i giovani hanno finalmente voce: le loro risposte e percezioni diventano dati preziosi che i partner utilizzano per monitorare l'efficacia delle attività progettuali e per costruire un profilo sportivo di ciascuno studente. Un profilo che non vuole misurare le competenze tecniche, ma aiuta a capire attitudini, interessi e possibili barriere alla partecipazione sportiva.


A partire dai profili emersi attraverso la piattaforma, il progetto punta ad attivare, in partnership con le scuole, sport club studenteschi pensati appositamente per chi è meno incline alla pratica sportiva. L'idea è creare ambienti protetti e stimolanti in cui ragazze e ragazzi possano avvicinarsi allo sport senza pressioni competitive, sentirsi liberi di sperimentarsi e, se lo desiderano, assumere anche ruoli di leadership sportiva. Un'attenzione particolare è rivolta alle ragazze, spesso più esposte a dinamiche di esclusione o di scoraggiamento nell'attività fisica. Gli sport club rappresentano per loro, e per tutti i giovani che si sentono ai margini dello sport, un'opportunità concreta di protagonismo.


Durante l'incontro, i partner hanno fatto il punto sull'avanzamento delle attività e lavorato insieme sulle prospettive di sviluppo, con attenzione al coinvolgimento attivo delle famiglie nel percorso educativo, al rafforzamento della partecipazione attraverso i club sportivi scolastici e alla sostenibilità del modello oltre la durata del progetto, affinché le pratiche sviluppate possano radicarsi nei contesti scolastici e sportivi ben oltre la fine del finanziamento europeo.


Dalla ricerca alla formazione, dalla formazione all'azione nelle classi: Equal GEMS sta attraversando la fase più cruciale del suo percorso. È qui che le competenze si traducono in pratica e che lo sport inizia davvero a cambiare, diventando uno strumento di inclusione ed empowerment per tutte e tutti. Nei prossimi mesi saranno condivisi i risultati e le buone pratiche emerse dalle scuole partner dei diversi paesi coinvolti. 


Maggiori informazioni sul sito web del progetto: https://project-spaces.eu/gems/ 




"Finanziato dall'Unione europea. Le opinioni espresse appartengono, tuttavia, al solo o ai soli autori e non riflettono necessariamente le opinioni dell'Unione europea o dell'Agenzia esecutiva europea per l'istruzione e la cultura (EACEA). Né l'Unione europea né l'EACEA possono esserne ritenute responsabili."








Nella foto i partner del progetto riuniti al meeting

 
 
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