Anche il CUS Padova ha accompagnato il viaggio della fiamma Paralimpica!
- Ufficio stampa
- 2 giorni fa
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La capitana della squadra di basket in carrozzina, Chiara Coltri, ha fatto da tedofora, prima di salire sul palco di Prato della Valle assieme al segretario Garavello, al compagno Parisi e ai professori Paoli e Arfè.
Sono iniziate le Paralimpiadi invernali con la spettacolare cerimonia d’apertura andata in scena venerdì 6 marzo all’Arena di Verona. Ma proprio il giorno prima di accendere i bracieri e dare il via ai Giochi, la fiaccola è passata anche per Padova e tra le mani, orgogliose, di alcuni rappresentanti del CUS Padova. Tra i tedofori, infatti, c’è stata anche Chiara Coltri, capitana del CUS Padova basket in carrozzina, ormai padovana d’adozione ma veronese di nascita: «Un'esperienza unica, non mi aspettavo di provare un'emozione così forte che mi porterò dentro per sempre», le parole della cestista. «Per me è stato un orgoglio poter fare da tedofora e portare la fiaccola, sapendo di rappresentare i valori dello sport paralimpico. Ed è stato splendido anche il calore che mi hanno fatto sentire le persone incontrate lungo il percorso».

Durante la cerimonia per l'accessione del braciere in Prato della Valle, sono saliti sul palco anche alcuni rappresentanti del CUS Padova. Al fianco dell'assessore allo sport del Comune di Padova, Diego Bonavina, c'erano il segretario generale Riccardo Garavello e gli atleti Chiara Coltri e Francesco Parisi, accompagnati anche dal prorettore dell'Università di Padova con delega al benessere e allo sport, Antonio Paoli, e dalla delegata della rettrice all'Inclusione e disabilità, Barbara Arfè. «È stato per noi un onore partecipare a un momento così significativo per la città di Padova e per tutto il movimento sportivo», sorride Riccardo Garavello. «Il passaggio della fiaccola Paralimpica e la cerimonia di accensione del braciere hanno rappresentato un’occasione importante per ribadire il valore dello sport come strumento di inclusione, partecipazione e crescita sociale. Per il CUS Padova è stato inoltre motivo di grande orgoglio vedere tra i tedofori Chiara Coltri, capitana della nostra squadra di basket in carrozzina, protagonista di questo momento simbolico per tutto il movimento paralimpico e per la nostra comunità sportiva».
Nella foto Chiara Coltri e i rappresentanti del CUS Padova sul palco di Prato della Valle



