Progetto AsthmaFitPro: sport e benessere per gli alteti asmatici!
- Ufficio stampa
- 18 feb
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Il CUS Padova è partner del nuovo progetto europeo che rafforza l’impegno storico dell’associazione nella promozione di uno sport aperto a tutti.
Il CUS Padova è partner di AsthmaFitPro, un progetto europeo finanziato dal programma Erasmus+ Sport dell’Unione europea, che punta a rendere la pratica sportiva sempre più accessibile, sicura e inclusiva per le persone con asma e altre patologie respiratorie croniche.
Il progetto è stato ufficialmente avviato con il kick-off meeting internazionale che ha riunito i nove partner europei coinvolti. Per il CUS Padova si tratta di un’iniziativa che rafforza l’impegno storico dell’associazione nella promozione di uno sport aperto a tutti, attento alla salute e capace di rispondere ai bisogni reali delle persone.
Sport e asma: superare un falso mito
A livello globale oltre 260 milioni di persone convivono con l’asma. Nonostante le evidenze scientifiche dimostrino che l’attività fisica, se praticata in modo adeguato e consapevole, contribuisce a migliorare il controllo dei sintomi, la funzionalità respiratoria e la qualità della vita, persiste ancora l’idea che chi soffre di asma debba limitare o evitare lo sport. Questo timore porta molti bambini, giovani e adulti ad auto-escludersi dall’attività fisica, rinunciando non solo ai benefici per la salute, ma anche alle opportunità di socializzazione e crescita personale che lo sport offre. AsthmaFitPro nasce proprio per affrontare questo divario tra evidenza scientifica e percezione diffusa, fornendo strumenti concreti che aiutino le persone con asma a praticare attività fisica in sicurezza e con maggiore consapevolezza.
Una soluzione digitale integrata: l’App AsthmaFitPro
Il cuore del progetto sarà lo sviluppo di una app innovativa, disponibile per adulti e per minori in una versione adattata, pensata per accompagnare gli utenti nella pratica sportiva quotidiana.
L’app integrerà diverse funzionalità:
raccomandazioni sportive personalizzate sulla base del profilo dell’utente (età, livello di attività, condizione respiratoria);
indicazioni sui livelli di rischio delle diverse discipline e sulle precauzioni da adottare prima, durante e dopo l’attività;
monitoraggio in tempo reale della qualità dell’aria e delle condizioni meteo, elementi particolarmente rilevanti per chi soffre di asma;
esercizi di respirazione guidata e contenuti educativi sviluppati con il contributo di esperti;
strumenti di monitoraggio dell’attività fisica, come il contatore dei passi;
uno spazio comunitario digitale (Social Hub) per favorire condivisione di esperienze e supporto reciproco.
L’obiettivo non è semplicemente “gestire” l’asma, ma promuovere un approccio attivo alla salute, integrando educazione, prevenzione e attività fisica in un unico strumento accessibile.
Formazione e competenze: il ruolo di tecnici e allenatori
Accanto all’app, il progetto prevede la realizzazione di una piattaforma formativa online basata su Moodle, con moduli dedicati a insegnanti di educazione fisica, tecnici, allenatori e famiglie.
La formazione affronterà temi come:
gestione dell’asma in ambito sportivo;
riconoscimento e gestione di eventuali crisi durante l’attività;
scelta di esercizi e carichi di lavoro adeguati;
promozione di ambienti sportivi inclusivi e sicuri.
Questo aspetto è particolarmente rilevante per una realtà come il CUS Padova, dove tecnici e istruttori operano quotidianamente con atleti di età e profili diversi. Rafforzare competenze e consapevolezza significa migliorare la qualità dell’offerta sportiva e la tutela della salute dei partecipanti.
Dalla teoria alla pratica: sperimentazione e impatto
AsthmaFitPro non si limiterà allo sviluppo degli strumenti digitali. Il progetto prevede una fase di sperimentazione pilota che coinvolgerà atleti, organizzazioni sportive e associazioni, con l’obiettivo di testare l’efficacia delle soluzioni sviluppate.
I risultati saranno oggetto di valutazione e analisi, con l’ambizione di contribuire anche a future politiche sportive e sanitarie orientate all’inclusione delle persone con patologie croniche.
Il ruolo del CUS Padova
All’interno del partenariato europeo, il CUS Padova contribuirà alle attività di implementazione, sperimentazione e diffusione dei risultati, portando la propria esperienza nella gestione di attività sportive universitarie e inclusive.
La partecipazione ad AsthmaFitPro si inserisce in un percorso più ampio che vede il CUS impegnato non solo nella promozione dell’attività agonistica e amatoriale, ma anche nella valorizzazione dello sport come strumento di salute, benessere e inclusione sociale.
Il partenariato europeo
AsthmaFitPro è coordinato da Școala Gimnazială Rediu (Romania) e coinvolge nove organizzazioni provenienti da sei Paesi europei, tra istituzioni educative, università, enti sportivi, ospedali pediatrici e associazioni di pazienti. Oltre al CUS Padova i partner sono: Meandros LTD e Tool EPE (Grecia), South East Technological University e Asthma Society of Ireland (Irlanda), Rijeka Sports Association e Srebrnjak Children’s Hospital (Croazia), e la Universidad Católica de Valencia (Spagna).

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Nella foto i partecipanti al progetto AsthmaFitPro



