Il CUS Padova chiude i CNU con 5 ori, 21 medaglie e l'ottavo posto complessivo!
- Ufficio stampa
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Bilancio quasi raddoppiato per gli studenti-atleti dell'Università di Padova rispetto alla scorsa edizione
Il CUS Padova chiude i Campionati Nazionali Universitari con il botto, arrivando quasi a raddoppiare il numero di medaglie conquistate nell'edizione precedente. Se nel 2025 gli studenti-atleti dell'Università di Padova salirono 13 volte sul podio, quest'anno (con lo stesso numero di partecipanti) sono state ben 21 le medaglie portate a casa nella manifestazione ospitata dal Piemonte Orientale: 5 ori, 8 argenti e 8 bronzi che valgono l'ottavo posto complessivo nel medagliere.
A fare la parte del leone è stata, ancora una volta, l'atletica leggera, con la squadra maschile che ha vinto la classifica societaria per la terza volta consecutiva e quella femminile che si è piazzata al secondo posto. Sono cinque i nuovi Campioni Nazionali Universitari del CUS Padova. In campo maschile Marcello Donadoni ha bissato il successo dell'anno precedente, vincendo nel salto in alto con la misura di 2.11. Medaglia d'oro anche per un esordiente come Giacomo Roattin che nel lungo si impone saltando 7.22. Tre, invece, gli ori conquistati in campo femminile. Nei cento ostacoli trionfa con 13.70 Azzurra Ballin, al primo successo universitario così come Giulia Lucenti, prima nella marcia con il tempo di 23:13:69, e Greta Brugnolo, vincitrice nel lungo grazie a un salto di 6.24 metri. C'è gloria anche nel salto in alto con il secondo posto di Camilla de Paoli (1.76) e nel triplo dove Francesca Ventura conferma l'argento dell'edizione scorsa, saltando 12.92 metri. Secondo posto anche per Giulia Busatta (oro nel 2025) che piazza una misura di 3.90 nel salto con l'asta. Tra gli uomini medaglie d'argento per Gabriele Tosti nel salto triplo (15.21) e Lorenzo Lazzaro nei 1.500 metri (3:51:78). Secondo posto anche per le staffette 4x100 e 4x400. La prima, corsa da Andrea Polo, Matteo Miola, Marco De Pretto e Federico Dicati ha tagliato il traguardo in 41.16. Nella 4x400 Leonardo Prebianca, Marco De Pretto, Matteo Miola e Federico Azzolina hanno chiuso in 3:16:14. Quattro le medaglie di bronzo: Federico Dicati nei 100 metri (10.56), Giovanni Zuccon nei 110 ostacoli (14:72), Andrea Morgana Fogato nell'asta (3.80) e Francesca Bergamin nei 100 ostacoli (14.09).
Tante soddisfazioni sono arrivate anche dalle discipline di combattimento. La lotta ha conquistato tre medaglie: nella lotta libera femminile l'argento di Margherita Marzioni (53 kg) e il bronzo di Noemi Fontana (70 kg); nella lotta greco-romana maschile il bronzo di un veterano come Riccardo De Rossi (70 kg). Nel karate seconda medaglia consecutiva per Giulia Marchetti, bronzo nel kata. Terzo posto nel Kumite maschile (94 kg) per Matteo Spiazzi.
«Abbiamo raggiunto un ottimo risultato», sorride il presidente del CUS Padova Francesco Uguagliati, presente in Piemonte per tutte le giornate di gara. «La squadra è stata davvero molto affiatata, i ragazzi si incitavano tra loro e hanno saputo far gruppo in modo esemplare. Siamo orgogliosi».
Nella foto la squadra di atletica del CUS Padova al gran completo.



