Formazione, sicurezza e valori: il CUS Padova protagonista di RISE!
- Ufficio stampa
- 2 giorni fa
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Questo mese gli impianti del CUS hanno ospitato quattro workshop nell'ambito del progetto europeo “RISE – Rise Empowered Above Sexual Violence in Sports”
In questo mese il CUS Padova ha ospitato quattro workshop formativi dedicati a
tecnici, allenatori e dirigenti sportivi, organizzati nelle giornate del 14 e 21 febbraio
nell'ambito del progetto europeo “RISE – Rise Empowered Above Sexual Violence in Sports”,
finanziato dal programma Erasmus+ Sport, di cui il CUS Padova è partner.
RISE è un'iniziativa europea finalizzata alla prevenzione e al contrasto della violenza sessuale
nello sport attraverso un approccio multilivello che combina formazione, sviluppo di linee
guida operative, strumenti di tutela e risorse educative a supporto delle organizzazioni
sportive. Una risposta concreta a un tema che non può essere ignorato da chi ha responsabilità educative nel mondo sportivo.
La missione educativa del CUS Padova
La partecipazione del CUS Padova al progetto RISE non è casuale. È il riflesso di una vocazione
che da sempre caratterizza l'organizzazione. Il CUS Padova nasce e cresce nell'alveo dell'Università di Padova con una missione che va oltre la prestazione atletica: promuovere lo sport come strumento di formazione della persona, di sviluppo del senso civico, di costruzione di comunità. Un campo da gioco, una palestra, una pista sono molto più che luoghi di allenamento. Sono ambienti in cui si formano caratteri, si imparano regole di convivenza, si costruisce fiducia. È questa identità che spinge il CUS Padova a interrogarsi costantemente su come viene proposta l'attività sportiva in termini di sicurezza di atlete e atleti, qualità delle relazioni all'interno delle squadre e degli impianti, responsabilità di chi ricopre ruoli educativi. Questi non sono dettagli accessori, bensì rappresentano il cuore della missione del CUS.
Il contesto: una riforma che chiede scelte chiare
Lo sport italiano sta attraversando una stagione di profondo rinnovamento normativo, con una crescente attenzione alla tutela dei minori, alla parità di genere e al contrasto di ogni forma di violenza o discriminazione negli ambienti sportivi. In questo quadro, il CUS Padova ha adottato il proprio “Codice di condotta” e il “Modello organizzativo”, nominato il Responsabile Safeguarding e avviato un percorso formativo obbligatorio per tutti i soggetti coinvolti nelle attività sportive. Perché le norme si rispettano, ma i valori si coltivano.
I workshop formativi: non un adempimento, un investimento
I quattro workshop organizzati al CUS sono stati molto più di una formalità. Curati dalla dott.ssa Silvia Cerea e dal dott. Paolo Meneguzzo dell'Università di Padova, gli incontri hanno affrontato temi centrali per la vita sportiva quotidiana: aumentare la consapevolezza sulle diverse forme di violenza (sessuale, psicologica, verbale e fisica); rafforzare le competenze nella prevenzione e nell’identificazione precoce dei segnali di rischio; promuovere protocolli di segnalazione e strumenti di tutela; valorizzare il ruolo attivo di allenatori e dirigenti nella costruzione di una cultura sportiva basata su rispetto, inclusione e responsabilità condivisa. Attraverso l'analisi di casi concreti e momenti di confronto aperto, i partecipanti hanno potuto misurarsi con situazioni reali che possono emergere nel contesto sportivo di tutti i giorni, rafforzando competenze che incidono direttamente sulla qualità e sulla sicurezza dell'ambiente in cui operano per poter contribuire alla creazione di ambienti sportivi più sicuri per atlete e atleti.
«La riforma dello sport ci chiede di adeguarci a nuove responsabilità, ma il CUS Padova ha
scelto di fare un passo in più», il commento del presidente Francesco Uguagliati. «Questa formazione non è solo un obbligo normativo: è un investimento nella qualità educativa del nostro agire sportivo e nella tutela concreta delle persone che ogni giorno vivono i nostri impianti e le nostre squadre. Siamo un centro universitario: formare non è qualcosa che facciamo in più rispetto allo sport, è il modo in cui lo sport lo abbiamo sempre inteso.»
Il ciclo formativo non si ferma qui. Il prossimo passo sarà una fase dedicata alla formazione
degli atleti, con l'obiettivo di promuovere consapevolezza, capacità di riconoscere situazioni
inappropriate e conoscenza dei canali di tutela disponibili. Un ulteriore tassello di un impegno che il CUS Padova intende portare avanti con continuità, perché la prevenzione inizia dalla formazione e investire nella consapevolezza degli operatori sportivi significa proteggere il benessere delle nuove generazioni e rafforzare il valore educativo dello sport.
Per informazioni sul progetto RISE: europa@cuspadova.it

"Finanziato dall'Unione europea. Le opinioni espresse appartengono, tuttavia, al solo o ai soli autori e non riflettono necessariamente le opinioni dell'Unione europea o dell'Agenzia esecutiva europea per l'istruzione e la cultura (EACEA). Né l'Unione europea né l'EACEA possono esserne ritenute responsabili."
Nella foto un momento del workshop svoltosi al CUS Padova



