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Viola Magoga è la regina dei Mondiali Universitari di nuoto pinnato!

2 ore fa
Tempo di lettura: 2 min


La studentessa-atleta dell'Università di Padova conquista tre ori e un argento. Buone prestazioni anche per Laura Franchin.



La spedizione italiana chiude con un ottimo terzo posto nel medagliere i Campionati Mondiali Universitari di Nuoto Pinnato 2026, disputati il 28 e 29 ottobre a Sharm El Sheikh. La grande protagonista azzurra della manifestazione è Viola Magoga, studentessa-atleta dell'Università di Padova, portando a casa addirittura tre titoli e quattro medaglie complessive, due a livello individuale e due in staffetta. La 25enne di Montebelluna ha conquistato l'oro nei 100 metri pinne, fermando il cronometro a 48”70 e stabilendo il nuovo record FISU della specialità. Viola è salita sul podio anche nei 50m pinne, conquistando l’argento con il tempo di 22”15. Gli altri due ori sono arrivati nella staffetta mista, dove assieme a Valter Prampolini, Giorgia Destefani e Riccardo Porciani è salita sul gradino più alto del podio nella 4x50m pinne, con il tempo di 1’23”84 valso anche il nuovo record mondiale FISU. Gli stessi studenti-atleti si sono ripetuti nella 4x100m pinne, vincendo in 3’04”50, anche in questo caso nuovo record FISU.



«Le gare sono andate benissimo, il livello era molto alto, ma ho finito in bellezza questa stagione che è stata molto lunga», la soddisfazione di Viola Magoga. «L'obbiettivo della stagione appena conclusa era di riuscire ad essere in forma nei tre appuntamenti più importanti: ai mondiali in Corea, ai giochi del Mediterraneo a Taranto e ai mondiali universitari a Sharm el-Sheikh, ed è stato centrato in pieno». La nuotatrice che da quasi una decina d'anni fa parte delle varie selezioni azzurre e ha già fatto incetta di titoli a livello internazionale si è ha conseguito la laurea magistrale in Bioingegneria all'Università di Padova con 110 e lode: «Per me è stata dura conciliare sport ad alto livello e studio, ma sono riuscita ad incastrare entrambe le cose organizzandomi grazie anche all'aiuto di compagni e allenatori. Mi è capitato di dover saltare degli appelli d'esame perché ero impegnata in competizione internazionali oppure tornare dalle gare e avere esami nei giorni subito successivi, ma organizzandomi sono comunque riuscita a laurearmi perfettamente in tempo e con ottimi voti».



Tra i 12 studenti-atleti selezionati da FederCUSI c'era anche un'altra rappresentante dell'Università che si è messa particolarmente in luce. La 22enne trevigiana Laura Franchin un quinto posto nei 200 pinne e un quarto posto (a distanza di 16 centesimi dalla terza) nei 400 pinne: «Sono abbastanza soddisfatta delle mie gare», sorride l'atleta. «È stata una stagione molto lunga perché mi sono allenata tutta l’estate per preparare i giochi del mediterraneo dove sono arrivata seconda nei 400 pinne. Pratico nuoto da quando ho sette anni e nuoto pinnato dal 2021, e sono molto felice dei risultati che ho ottenuto sia in ambito sportivo che scolastico. Nonostante mi alleno tutti i giorni e sono pendolare, sono riuscita a laurearmi per tempo in ingegneria gestionale all'Università di Padova. Lo considero un grandissimo traguardo, non è sempre semplice riuscire a incastrare tutto ma per fortuna ho un grande aiuto dalla mia famiglia e dalla mia squadra».




Nella foto in alto di FederCusi/Fisu Viola Magoga sul gradino più alto del podio






 
 
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