08/07/2011
AI CENTRI ESTIVI DEL CUS SI PARLA LA LINGUA DEI SEGNI

Ai centri Estivi del Cus Padova si parla anche la LIS, la lingua dei segni. Il tutto grazie alla collaborazione con l’associazione «OLIVIA, inSEGNARE per integrare», che si occupa dell’integrazione dei bambini sordi nell’ambito scolastico e nella società. Dal 4 al 29 luglio, otto bambini sordi parteciperanno ai Centri Estivi negli impianti del Piovego, in via Corrado, seguiti da due istruttori dell’associazione. Con l’occasione, i principi della LIS saranno inseriti anche nel programma delle attività settimanali, per tutti.
«Questa iniziativa vuole sensibilizzare bambini e animatori alla conoscenza del mondo e alla cultura dei sordi. Gli otto bambini saranno divisi in due gruppi: sei in quello dei 7-8 anni e due nel gruppo dei 4 anni e saranno sempre affiancati dalla figura dell’interprete LIS che traduce in simultanea tutte le attività, e rende accessibile e paritaria la comunicazione tra sordi e udenti – afferma Livia De Paolis, di “Olivia” – In più la sensibilità del Cus Padova ha fatto sì che sia inserita tra tutte le attività sportive anche la LIS, per cui un’educatrice sorda ruoterà tra tutti i gruppi a fare attività e giochi in lingua dei segni, sensibilizzando e incuriosendo ogni bambino».
E’ la seconda volta che l’esperimento viene ripetuto dopo la positiva esperienza del 2010, ma la novità di quest’anno è che tra le settimane a tema ci sarà anche la settimana LIS, l’ultima di luglio. «In quella settimana si prepareranno delle performance artistiche in lingua dei segni per la festa del venerdì, in cui saranno presenti tutti i genitori. Grazie alla disponibilità del Cus siamo riusciti già nel 2010 a creare questa realtà di bilinguismo che ha appassionato tutti i bambini e gli animatori. Ci riproponiamo di farlo anche quest’anno».
Si rinnova così la collaborazione tra il Cus e l’associazione dopo le belle giornate vissute in occasione delle ultime due edizioni del Torneo di rugby educativo «Università di Padova», quando negli impianti universitari di via Corrado sono arrivati nelle vesti di testimonial campioni della nazionale azzurra come Castrogiovanni, Garcia, Mc Lean, Padrò e Barbieri, raccogliendo fondi in favore di Olivia.

