Cus Antenore Energia, passerella in Comune dopo una stagione da ricordare

Premiazione dei ragazzi di coach Faggian a Palazzo Moroni davanti al Sindaco Giordani e all’Assessore Bonavina

 

La promozione in Serie A1. Ma anche la vittoria del Trophy Indoor, torneo nazionale al coperto concluso con la vittoria per 6-3 nella finale di Bra sui veronesi dell’Adige. E inoltre la medaglia d’argento conquistata, sempre a livello nazionale, nel massimo campionato indoor e, in ultimo, la conquista del bronzo nelle finali della Coppa Italia di hockey su prato, unica squadra proveniente dal campionato di A2 a essersi qualificata per la Final Four della rassegna. Sono i risultati che rendono memorabile l’annata sportiva appena conclusa per il Cus Padova Antenore Energia, stamattina ricevuto a Palazzo Moroni, sede dell’amministrazione comunale, dal Sindaco Sergio Giordani e dall’Assessore allo Sport Diego Bonavina, per una meritata passerella. Assieme alla squadra il presidente del Centro Universitario Sportivo Francesco Uguagliati e il Delegato del Rettore per lo sport e il benessere Antonio Paoli.

Fra tutti gli splendidi traguardi tagliati, ovviamente, si impone la promozione nella massima serie della prossima stagione, con gli uomini di coach Mirko Faggian che andranno a fare il paio con le donne allenate da Alessio Ceolin, facendo del Cus una delle poche realtà del Paese che ha entrambe le sue prime squadre in A1. La squadra amaranto-oro ha letteralmente dominato il suo torneo, raggiungendo la certezza della promozione già il 28 aprile, con tre giornate d’anticipo alla conclusione, grazie all’affermazione per 4-0 sul Potenza Picena. Partita dopo partita, la squadra ha preso sempre più fiducia nei propri mzzi, abbinando la qualità del gioco ai risultati. Il purgatorio dell’A2 è durato quindi una sola stagione: a dodici mesi di distanza la formazione universitaria è tornata nell’élite dell’hockey su prato italiano.

I numeri di questa annata straordinaria si commentano da soli: sono stati 37 i punti raccolti in 14 giornate di campionato, scandite da 12 vittorie, un pareggio e una sola ininfluente sconfitta, quando il primo posto era ormai al sicuro. Ben 64 i gol realizzati e solo 21 quelli subiti: nessuno ha fatto meglio nei due gironi della Serie A2, tanto per quanto riguarda la prolificità dell’attacco, quanto per la solidità del reparto arretrato. Ma il Cus esprime anche il capocannoniere del torneo, Alessandro Sacco, a bersaglio in 31 occasioni, con la miglior media realizzati di tutti i campionati nazionali.

 

Nella foto la squadra sulla scalinata di Palazzo Moroni