1946-2016, i settant'anni del Cus Padova: iniziano i festeggiamenti

Sabato in Aula Magna al Bo l’assemblea del Cusi. Mercoledì 18 maggio in programma negli impianti universitari le finali dei Ludi del Bo, poi pasta party, barbecue e il saluto del Magnifico Rettore: presenta l’inviato di “Striscia la notizia” Moreno Morello

 

Settant’anni e non sentirli. Tanto è trascorso dalla primavera del 1946. Nella città del Santo si riunirono i rappresentanti sportivi delle Università di Bologna, Genova, Milano, Parma, Pavia, Torino, Venezia e naturalmente Padova - mentre erano rappresentate per delega, Bari, Modena, Napoli e Roma - costituendo il Cusi, il Centro Universitario Sportivo Italiano, da cui poi presero vita gli organi periferici territoriali. Il Cus Padova nacque così. Per celebrare questo importante anniversario, la polisportiva universitaria inizia ora un ciclo di eventi che si protrarrà per tutto il 2016.

Il primo è in programma sabato 14 maggio, in concomitanza con l’assemblea annuale del Cusi, che coinvolgerà i 49 Cus presenti nel territorio italiano. L’incontro inizierà alle ore 10, ospitato dall’Aula Magna di Palazzo del Bo, con gli interventi del Rettore dell’Università di Padova Rosario Rizzuto, del sindaco di Padova Massimo Bitonci, del Segretario Generale del Coni Roberto Fabbricini, del Presidente del Cusi Lorenzo Lentini, del Presidente della Crui Gaetano Manfredi, del Rettore e Professore Emerito dell’Università di Salerno Raimondo Pasquino e del Presidente del Cus Padova Roberto Zanovello, e la proiezione di un filmato celebrativo che ripercorre i settant’anni di attività.

Si proseguirà mercoledì 18 maggio con una giornata ricca di attività, aperta a tutti e a ingresso gratuito. Appuntamento negli impianti “Luciano Merigliano” di via Corrado a partire dalle 17.30. In cartellone le fasi finali dei Ludi del Bo, i tornei dedicati agli studenti e ai dipendenti universitari, per calcio a 5, volley misto, basket, ultimate frisbee, palla tamburello e volo a vela. Alle 20, al termine degli incontri, via al pasta party per tutti i presenti, che avranno a disposizione anche una fornita area barbecue. Un’ora più tardi interverranno il Rettore Rosario Rizzuto e il Presidente del Cus Padova Roberto Zanovello, introdotti da uno speaker d’eccezione come Moreno Morello, inviato del programma satirico di Canale 5 “Striscia la notizia” e già valido quattrocentista proprio per i colori del Cus Padova Atletica leggera. Poi spazio alla musica e al party vero e proprio, con dj set. Almeno 1.500  i partecipanti attesi per celebrare questi settant’anni vissuti all’insegna dello sport e della cultura.

D’altra parte è un compleanno che merita di essere festeggiato: il Cus Padova rappresenta la più articolata realtà sportiva presente nella provincia. A dirlo, in fondo, sono gli stessi numeri, perché i suoi tesserati sono all’incirca 5.000, divisi tra i 900 atleti delle 12 sezioni agonistiche, gli oltre 1.400 studenti che ogni anno partecipano ai Ludi del Bo e ai Campionati Nazionali Universitari e gli iscritti ai numerosi corsi ricreativi, organizzati dal Centro e aperti a chiunque voglia frequentarli, studenti e non. Anche a volersi limitare a parlare delle sezioni agonistiche, si scopre che l’attività del Centro, oggi retto dal presidente Roberto Zanovello, terza guida nella storia del Cus dal ’46 a oggi, dopo Alberto Pettinella e Sergio Melai, è in realtà più complessa di quanto non sembri. Le sue sezioni, come detto, sono 12: atletica leggera, basket, basket in carrozzina, hockey su prato, judo, lotta greco-romana, rugby, scherma, sci di fondo, tennis, triathlon e volo a vela.

Un ruolo non secondario, nella vita delle sezioni, riveste l’attività svolta nelle scuole del territorio nelle ore di educazione fisica: non va dimenticato, infatti, che giuridicamente il Cus oltre a essere un’associazione sportiva dilettantistica è un ente di promozione sportiva.

Nel corso degli anni sono stati molti i campioni di livello internazionale che hanno indossato la divisa della società. Tra questi, solo per citare alcuni nomi, Franca Peggion, prima donna padovana a partecipare ai Giochi Olimpici, a Melbourne 1956. Ma anche il rugbista Nicola Mazzucato, che proprio nelle file amaranto-oro ha avuto modo di mettersi in luce o olimpionici come Giovanni Evangelisti, primatista italiano nel salto in lungo, Francesca Bortolozzi, medaglia d’oro a Barcellona ’92 ed Atlanta ’96 nel fioretto a squadre, Rossano Galtarossa, oro nel canottaggio a Sidney 2000, Mirko Faggian, capitano della nazionale di hockey prato e oggi tecnico della prima squadra maschile, e Jacques Riparelli, velocista azzurro in gara alle Olimpiadi di Pechino 2008 e Londra 2012, tutt’ora in attività.