“Diversamento io”, il Cus Padova lancia una campagna di crowdfunding: obiettivo raccogliere 27.500 euro in 40 giorni

Il progetto riguarda Università, sport e lavoro nella disabilità:se la cifra sarà raggiunta, la Fondazione Vodafone la raddoppierà

 

600 studenti con varie disabilità frequentano l’Università di Padova, ma solo una decina di loro pratica regolarmente attività fisica negli impianti sportivi universitari. È a partire da questa constatazione e dal desiderio del Cus Padova di far sapere ai ragazzi con disabilità che esiste anche per loro la possibilità di vivere pienamente la vita universitaria - che non significa solo studio, ma anche tanto sport - che nasce il progetto “Diversamente Io”, legato a sport e disabilità, che ha vinto un bando gestito dalla Fondazione Vodafone. Il progetto prevede il finanziamento al 50% da parte di Vodafone e il restante 50% attraverso una piattaforma di crowdfunding. Caricato nella piattaforma OSO – Ogni Sport Oltre (a questo link: https://progetti.ognisportoltre.it/projects/136-diversamente-io, dove è presente anche un video di un paio di minuti che lo presenta), il progetto è online da venerdì 10 novembre: da quel momento il Centro Universitario Sportivo patavino avrà a disposizione 40 giorni per raccogliere i 27.500 mila euro che consentiranno di riceverne altri 27.500 mila messi a disposizione da Vodafone.

«Con il nostro progetto vogliamo offrire agli studenti con disabilità la possibilità di praticare sport in un luogo attrezzato e sicuro, guidati da tecnici preparati. Inoltre vogliamo garantire loro un facile accesso agli impianti sportivi con un servizio di sostegno negli spostamenti», spiega Chiara Coltri, capitana del Cus Antenore Energia e della Nazionale femminile di Basket in carrozzina, testimonial dell’iniziativa.

Grazie al contributo di chi vorrà partecipare saranno numerose le cose che la polisportiva potrà fare, come previsto nel progetto: sarà in grado di formare 10 tecnici, che conseguiranno la qualifica di istruttori di attività fisica per disabili; di attivare un servizio di bus navetta dedicato al trasporto dei ragazzi con disabilità nella città di Padova per arrivare fino agli impianti sportivi (il bus seguirà un tragitto che tocca i luoghi di interesse per gli studenti, ad esempio residenze universitarie e aule studio); di avviare corsi di attività fisica “adattata” in diverse discipline sportive (la speranza è di avvicinare allo sport il 15% degli studenti universitari con disabilità); di promuovere il progetto nelle scuole medie superiori del territorio per incoraggiare i ragazzi con disabilità a frequentare l’università e di promuoverlo durante le giornate di orientamento organizzate dall’Università di Padova per gli studenti in corso; di organizzare la “Giornata dello studente con disabilità”, un evento annuale che coniugherà divertimento e promozione dello sport paralimpico, dando ai ragazzi con disabilità la possibilità di provare varie discipline sportive.

Dietro al progetto c’è, appunto, il Cus Padova, associazione sportiva dilettantistica che si rivolge ad atleti di livello e alle prime armi, a ragazzi, studenti universitari e amatori: tutti hanno a disposizione un posto ideale per coltivare il proprio benessere fisico. Ad oggi, il Centro conta 14 sezioni attive: atletica leggera, basket, basket in carrozzina, ciclismo, hockey su prato, judo, lotta greco-romana, rugby, scherma, sci di fondo, tennis, triathlon, volley e volo a vela. Dispone di due strutture attrezzate per la pratica sportiva, in via Corrado e in via Giordano Bruno, dove si allena la prima squadra italiana universitaria di basket in carrozzina.

«Noi atleti del Cus Padova basket in carrozzina siamo tra gli ideatori del progetto e ci stiamo occupando della promozione di questo nuovo servizio, portando avanti la nostra attività di educazione e sensibilizzazione allo sport paralimpico nelle scuole del territorio» continua Chiara Coltri. «Ci avvarremo inoltre della collaborazione del Servizio Disabilità dell’Università di Padova, che faciliterà il contatto diretto del Cus Padova con gli studenti con disabilità, per proporre il nuovo servizio di attività sportiva».

Per partecipare non resta così che andare sulla pagina dedicata al progetto e… donare! Ecco il link: https://progetti.ognisportoltre.it/projects/136-diversamente-io