Creare e diffondere Cultura, intesa non solo come espressione dell’ingegno e della ricerca scientifica, ma anche come cultura della vita e valorizzazione dei talenti rappresentano la sfida di oggi e del futuro dell’ateneo di Padova. Nel perseguimento di questi obiettivi la collaborazione tra l’ateneo e il Centro Universitario Sportivo rappresenta una strada privilegiata.

Lo sport e tutte le iniziative ricreative e culturali che attorno ad esso si sviluppano possono essere un importante strumento per la promozione di nuove politiche del benessere, fondate sulla valorizzazione della persona nella sua globalità, sull’attenzione a se stessi e agli altri, sulla cura dell’ambiente e del territorio urbano. Lo sport può dare molto in questa direzione, favorendo nell’ateneo la costruzione di un più forte senso di comunità e, al contempo, l’apertura nei confronti della città in cui l’ateneo vive, aiutando a costruire cittadinanza attiva, partecipazione, formazione umana, integrazione e coesione sociale. In altre parole, lo sport è e crea Cultura, in quanto educa alla cura di sé, del corpo e della mente, alla cura e al rispetto degli altri. Come tale, lo sport può e deve diventare sempre più una parte fondante del percorso di crescita e benessere dei nostri studenti e di tutto il personale che lavora, e vive, nell’ateneo.

Sono molto contento nel constatare che le attività del CUS stanno crescendo di anno in anno in quantità e qualità, grazie ai continui sforzi di tutti quelli che, con grande passione, si dedicano alla creazione di una cultura dello sport nei bambini e negli adolescenti, alla valorizzazione di quegli atleti che frequentemente troviamo vincitori nelle più importanti competizioni regionali e nazionali, e alla diffusione della pratica sportiva tra gli studenti, i giovani in formazione, il personale tecnico-amministrativo e il personale docente dell’ateneo.

Forti di questa consolidata tradizione, è mio augurio che nei prossimi anni si possa assistere ad un continuo confronto costruttivo e una sempre maggiore collaborazione tra ateneo e CUS, perché sono convinto che la sfida dell’eccellenza, che un’istituzione come l’università è chiamata ad accettare, si possa vincere solo “facendo squadra” e mettendo in campo tutte le competenze, le motivazioni e la voglia di crescere che certamente non mancano nell’ateneo, nel CUS e nella città di Padova.

Gianluca Gini
Delegato del Rettore per le attività sportive e i rapporti con il CUS.







Benvenuto al CUS Padova

Lunedì 27.05.2013 | 04:54
La passione per lo sport al CUS

Il Cus Padova è anche competizione. Un ruolo di primo piano nella vita del Centro Universitario Sportivo è rivestito dalle nove sezioni agonistiche presenti al suo interno: atletica, basket in carrozina, calcio, hockey su prato, judo, lotta grecoromana, rugby, scherma e sci di fondo.

 
Il successo sportivo inizia dal CUS

Sono la massima espressione universitaria a livello nazionale. Tutti gli studenti iscritti all'Università di Padova in regola per l'A.A. in corso, possono potenzialmente partecipare previa selezione effettuata da una commissione tecnica.